SOS celiachia: quali sono i cereali più indicati?

Di Chiara Carciani (foto di Master1305)

Sono sempre di più al giorno d’oggi le persone che soffrono di celiachia, un’infiammazione cronica dell’intestino, causata da una reazione immunitaria al glutine. Il glutine è un complesso proteico contenuto in diversi tipi di cereali che normalmente il nostro intestino è in grado di assimilare. Nei celiaci invece la prolamina (o gliadina), contenuta nei glutine, provoca una reazione anomala nel sistema immunitario e causa un’infiammazione nell’intestino con conseguenze che possono diventare anche molto gravi.

Hai scoperto di essere celiaco e non vuoi rinunciare al gusto e alla convivialità?

Per fortuna sono molti i cereali e gli pseudo-cereali (piante non appartenenti alla famiglia delle graminacee considerate i “veri cereali”) che un celiaco può consumare in sostituzione delle farine tradizionali. Vediamoli insieme:

  • Il Riso, il cereale gluten free più consumato al mondo. Oltre che risotti e insalate il riso può essere consumato anche sotto forma di pasta o di farina per poter creare gustosissimi piatti e dolci.
  • Il Mais, uno dei cereali più versatili, ricco di vitamina A. Non solo la tradizionale polenta, ma anche piatti esotici come i falafel, o i tacos messicani.
  • Il Grano Saraceno, lo pseudo-cereale dal colore nero con un alto valore nutritivo, si presta ad una grande varietà di usi in cucina. La pastiera napoletana, le insalate.
  • L’Amaranto, uno pseudo-cereale ricco di fibre e proteine, di cui sono commestibili anche le foglie, se soffiato, può essere un ottimo cereale per la prima colazione, al posto del farro.
  • Il Miglio, facilmente digeribile e quindi adatto anche a bambini ed anziani, utilizzato molto nelle minestre e come ripieno di vegetali.
  • La Quinoa, lo pseudo-cereale senza glutine più nutriente, che contiene tutti gli aminoacidi essenziali, molto utilizzata nella dieta dello sportivo.
  • Il Sorgo, in Italia poco utilizzato se non per il mangime animale, è comunque un cereale ricco di tannini (sostanze polifenoliche, ovvero antiossidanti naturali) i quali contribuiscono ad un veloce assorbimento dell’amido e quindi adatto ad una, dieta per diabetici, ottimo come sostituto del cous cous, adatto sia a piatti dolci che salati.
  • Il Teff, originario dell’Etiopia e dell’Eritrea, ricco di fibre, calcio e potassio, ha un grande potere saziante. E’ utilizzato molto per la produzione di burger vegetali e polpette. Il teff in grani può essere consumato sia crudo che cotto. 
  • Il Fonio, un antico cereale di origine africana avente un alto valore proteico e un basso indice glicemico, si presta bene per zuppe ma anche sotto forma di farina nei dolci per il suo sapore delicato.

Per quanto riguarda invece l’Avena, la maggior parte dei celiaci può introdurla nella propria alimentazione, ma è consigliato ridurne l’utilizzo per il rischio di contaminazioni con altri cereali che quest’ultima può subire. È opportuno quindi fare attenzione alla provenienza del cereale e assicurarsi che sia certificata gluten free

Nessun timore, anche la dieta del celiaco può essere varia e piacevole!


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