Vola, Colomba bianca vola!

Di Gianluca Marchetti (foto di lavaligiainviaggio)

Nell’immaginario collettivo la Colomba è un simbolo di pace e di speranza. Fu proprio una Colomba a portare un ramoscello di ulivo (leggi qui l’articolo sull’ulivo) stretto nel suo becco a Noè dopo il diluvio universale, comunicando la fine delle ostilità tra Dio e il suo popolo.

Tuttavia, non dobbiamo pensare che il tipico dolce a forma di pennuto sia nato per volere divino. Certamente le leggende sulla sua creazione non mancano, ma la verità è che la Colomba è stata ideata negli anni ’30, in una famosa azienda dolciaria milanese, la Motta.

Un dolce per tutti gli italiani

A volte dobbiamo riconoscere che certe azioni di marketing sono state così efficaci dainventare” qualcosa che è diventato un simbolo e una tradizione, apparentemente molto più antico di quanto non sia realmente.

La Motta, si era posta non solo l’obiettivo di ripetere il successo avuto con il suo Panettone natalizio, ma anche quello di non tenere spente le macchine impastatrici troppo a lungo, visto che fino a quel momento lavoravano solo per Natale.

Dobbiamo dunque riconoscere merito a Dino Villani, un pittore, pubblicitario nonché pioniere del marketing che per l’azienda Motta ideò sia il logo (la M) che il famoso dolce pasquale proprio per proseguire la produzione dopo quella del Natalizia, utilizzando gli stessi ingredienti e macchinari.

La ricetta miracolosa

Una delle leggende sulla sua creazione vuole che la Colomba sia stata creata da San Colombano. Ospite della Regina Longobarda Teodolinda, rifiutò di mangiare le pietanze offertegli durante un banchetto perché troppo ricche e non conformi al periodo di Quaresima. Per non offendere la reale, attraverso un gesto di benedizione, trasformò le carni in Colombe di pane bianche come le tuniche monastiche.

Questo pane dalla forma particolare fu successivamente addolcito per meglio rappresentare l’idea della “festa” ma, se volessimo credere che San Colombano abbia davvero inventato la Colomba che tutti oggi conosciamo, dobbiamo riconoscergli di aver messo a punto una ricetta veramente magica!

Farina, zucchero, uovo, burro, lievito, buccia d’arancia candita, uvetta, vaniglia e mandorle erano e sono ancora gli ingredienti della ricetta originale.

La preparazione della Colomba è molto lunga. L’impasto viene fatto lievitare tre volte e ad ogni lievitazione vengono aggiunti nuovi ingredienti.

Alla fine, dopo quasi venti ore di preparazione, viene messo in stampi a forma di colomba e ricoperto da una glassa di zucchero e dalle tipiche mandorle.

Col passare del tempo…

Con il passare del tempo non sono mancati affatto i desideri di novità e, di conseguenza la Motta, così come altre aziende del settore, hanno messo a punto diverse varianti della Colomba, come quella ricoperta cioccolato o come quella senza i canditi.

Insomma, un dolce per grandi e piccini e che soddisfa tutti i palati!


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