Bisc8 della sposa!

Di Greta Lotti (foto di Greta Lotti)

Siamo a Roccalbegna, nelle vicinanze del Monte Amiata, e oggi parliamo della storia di questo Bisc-Otto che risale al Medioevo. “Un biscotto dalla forma simile a un otto e a un brezel, intrecciata ad abbraccio e chiusa nelle tre giunture” come lo definisce la pagina del Presidio Slow Food.

Un biscotto che è simbolo di tradizioni tramandate di madre in figlia. Con una storia così radicata nel tempo, che fino a qualche decennio fa, in ogni casa c’era un mestolo dedicato esclusivamente al loro impasto, che si passava di generazione in generazione.

Grazie al lavoro di valorizzazione fatto dal 1982 dalla Pro Loco del paese, organizzando una sagra dedicata al biscotto nel periodo intorno alla metà di agosto, questo è riuscito a sopravvivere.

Un biscotto da Oscar

Dal 2016, grazie alla voglia del Comune di Roccalbegna e della Conad Grosseto, il Biscotto Salato è diventato Presidio Slow Food ed è nata l’associazione dei produttori del biscotto.

Il Presidio riunisce due forni locali che mantengono la produzione seguendo la ricetta tradizionale e usando vino proveniente dal territorio maremmano, olio extravergine di Roccalbegna e farine ottenute con varietà di grano coltivato in Toscana. Inoltre, per la produzione del biscotto, in tutta la filiera non sono ammessi conservanti, coloranti né additivi di alcun genere.

Biscotto lesso o salato o della sposa?

La ricetta è legata alle materie che ogni donna dell’epoca riusciva a trovare (farina, olio extravergine di oliva, semi di anice, vino bianco, sale) ed era preparato solo per occasioni speciali perché l’olio, uno degli ingredienti principe, era molto prezioso. Occasioni speciali come le nozze da qui il nomebiscotto della sposa”.

I biscotti si conservavano e rimangono fragranti a lungo: nelle settimane successive alla preparazione si usavano per la colazione o a fine pasto. Ma anche con un calice di buon vino e una buona compagnia un aperitivo ad hoc.

Il consiglio di parte

Io sono del Monte Amiata e, personalmente, non riesco a pensare ad un aperitivo o merenda senza il biscotto salato. Non c’è cosa più bella di andare a sentire il profumo che sprigionano appena sfornati alle 3 e mezza del mattino dal tuo fornaio di fiducia.

È diventata una mia personale tradizione andarlo a prendere in piena notte e gustarlo in buona compagnia aspettando l’alba.


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