Buongiorno Food-ID!

Questa settimana vi faremo vedere il cibo come non l’avete mai visto. Vi porteremo in un viaggio gastronomico che va oltre alla tradizione.

Nel primo articolo l’arte si scontrerà con il cibo, scoprirete la storia di una giovane artista vietnamita che ha trasformato semplici chicchi di riso in opere straordinarie.

Rimanendo in tema artistico stuzzicheremo la vostra immaginazione culinaria con il fotografo Michael Crichton, che immortala gli alimenti mentre si spezzano nell’aria, attivando nella mente di chi guarda una possibile ricetta.

Avete mai visto la pasta che a contatto con l’acqua cambia forma? Ebbene sì, esiste! È un esperimento di due ricercatori Statunitensi Wang e Yao, che hanno trovato un metodo per “comprimere” la pasta contenuta in una busta, con l’obbiettivo di risparmiare spazio e aiutare l’ambiente.

Incontrerete cuochi e musicisti che vi faranno “ascoltare” il cibo, con il progetto di Food Ensemble ascolterete letteralmente quello che avrete nei piatti.

Seguiremo poi, con una trovata degli ultimi tempi, l’invisible branding, una tecnica pubblicitaria che stimola l’attenzione e la partecipazione del consumatore.

Infine, scoprirete come trasformare una zucca in una vera e propria opera artistica.

La rubrica del vino vi mostrerà il lungo viaggio che il vino e l’arte hanno percorso a braccetto in tutti questi secoli, fino ad arrivare ai giorni nostri.

Giunti a termine vi lascio alla lettura con una frase di Gualtiero Marchesi: “La cucina è di per sé scienza, sta al cuoco farla diventare arte”.

                                                                                          Alessia


Rispondi