Buongiorno amici Food-ID!

Questa settimana affronteremo il lato oscuro del mondo enogastronomico, legato ai batteri che causano intossicazioni alimentari importanti alla quale dobbiamo stare molto attenti.

Inizieremo con il Botulino, uno dei più tremendi! L’intossicazione da Botulus in latino (salsiccia) si sviluppa principalmente nelle conserve fatte in casa. 

Continueremo con un batterio della stessa famiglia del Botulino, il Clostridium Perfringens, un pò meno pericoloso rispetto al fratello, si sviluppa nelle carni rosse e pollami quando vengono lasciate a temperature intorno ai 40 gradi.

Un altro articolo si dedicherà alla Salmonella, una delle tossinfezioni alimentari più frequenti di tutte, non visibile a occhio nudo, in quanto il cibo contaminato non presenta nessun tipo di alterazione.

Il caldo è alle porte e il cibo fresco stuzzica gli appetiti estivi, però mangiare carne cruda o insalata fresca è rischioso per la Listeria, un batterio che si trova nel terreno e nell’acqua non controllata. 

Rimanendo in tema “crudo”, un altro protagonista è L’Anisakis, conosciuto come il “verme del Sushi”, un parassita che trova il suo habitat all’interno del pesce crudo, causando per chi lo ingerisce una brutta intossicazione.

Infine parleremo dell’Escherichia Coli, un batterio che in condizioni normali è presente nel colon, influendo sulla flora batterica, ma se entra in contatto con alimenti o acque contaminati si scatena causando diarrea o malattie più serie.

La rubrica del vino affronterà lo scandalo del metanolo che avvenne negli anni ’80, provocando vittime e lesioni gravissime a persone che avevano ingerito del vino addizionato con dosi molto elevate di metanolo per alzare la gradazione alcolica.

Giunti a termine concludo con una mia riflessione: “il rischio 0 non esiste, per questo mangiamo con prudenza”.

Alessia


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