Bentornati amici!

Questa settimana riprenderemo il lungo viaggio futuristico del cibo come non l’avete mai visto, intrapreso qualche settimana fa.

Un tema libero dalla tradizione ma ricco d’innovazione.

Parlando proprio di nuovi metodi da introdurre scoprirete l’ultima trovata dei giapponesi, ovvero quella di creare una macchina che realizza sushi “su misura”, ideale soprattutto a livello nutrizionale.

Rimanendo in Giappone incontrerete “Amezaiku”, ossia l’arte difficilissima di modellare e scolpire dolci e caramelle.

Ascolterete la simpatica idea di un’artista fotografico in cui evidenza e valorizza il cibo diventato protagonista in tante scene famose del mondo cinematografico.

Affronteremo poi il lato meno tangibile del cibo, ovvero tutto quello che non è gusto e profumo, rappresentando la sua forza e la sua anima grazie ad un fotografo polacco attraverso delle foto fantastiche.

Parlando di sostenibilità, scoprirete le idee brillanti di alcune aziende e designer che hanno deciso di utilizzare gli alimenti stessi per creare delle confezioni commestibili, dando vita ad un packaging più eco-sostenibile per il nostro pianeta. 

Il cibo gratis ma si paga la permanenza, questa è l’idea di una catena russa.

Sicuramente innovativa e originale che si scontra con il piacere di godersi una lunga cena tra chiacchiere e cibo.

Il vino e l’arte sono sempre andati a braccetto fin dai tempi dei tempi, per questo la rubrica si immergerà nel mondo artistico attraverso la bellissima idea di un’artista di creare quadri dipingendo solo con il vino, senza colori.

Vi lascio alla lettura con una frase di Filippo Tommaso Emilio Marinetti: “Abbiate fiducia nel progresso che ha sempre ragione anche quando ha torto”.

Alessia


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