Quadri Di-vini!

Di Alberto Mangoni (foto di Elisabetta Rogai)

Passo dopo passo

In un precedente articolo (leggi qui articolo “L’arte del vino, mondi lontani ma vicini) abbiamo parlato di come il vino abbia influenzato l’arte e il suo divenire lungo la storia, nelle varie epoche dell’uomo.

Ma questa ispirazione col tempo è diventata vera e propria materia artistica, da tele con rappresentazioni di vino a tele dipinte proprio col vino

Elisabetta Rogai, EnoArte

Artista fiorentina di fama internazionale, si è distinta per l’utilizzo di una tecnica tanto rara quanto preziosa, “vino su tela“.

Ed è proprio così, dipinge opere, soggetti, attimi utilizzando semplicemente del vino, al naturale, senza additivi o agenti che ne alterino la natura “viva” così che questo, segua il suo naturale processo di vita.

La forza del tempo

L’intenzione dell’artista è far sì che si creino vere e proprie opere in movimento, il vino naturalmente evolve ossidandosi sulla tela, cambiando colori e sfumature, un elemento vivo, in costante movimento all’interno dell’opera.

Catturare un’istante e lasciar che si evolva, attimi di donne e uomini che cambieranno col passare del tempo.

Ospiti illustri

La tecnica della Rogai nasce nel 2010 e ricuote sin da subito un enorme successo a livello nazionale e internazionale. Ha dato all’artista la possibilità di essere chiamata a esporre ed effettuare performance “dal vivo” in svariati siti italiani ed esteri come Los Angeles, Hong Kong, in Grecia e Cina.

Un suo famoso quadro ritrae il celebre enologo Giacomo Tachis, immortalato con libro e calice di vino in mano, semplicemente iconico.

Due mondi romantici, due espressioni di arte fuse su una tela, danno vita ad opere meravigliose, dove il tempo, nella vita, come nel vino fa il suo corso mutando e rimodellando forme e colori…

Alla salute!


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