Finger Food: cultura orientale o moda occidentale?

Di Fiippo Piamigiani (foto di Racool_studio)

Il “Finger-food” è, come suggerisce la parola stessa, cibo mangiato con le mani, anziché con coltello e forchetta, bacchette o altri utensili.

Molto ricercato nel mondo occidentale per le mille possibilità di abbinamento e creazione, lo stile deriva sicuramente da altri parti del mondo.

Ma andiamoci a tuffare in questo piccolo ma meraviglioso connubio di sapori.

Da dove arriva?

Spesso, le novità sembrano apparire per caso, da un momento all’altro. Qualche giorno per abituarsi e, sempre in un attimo, sembrano diventare necessarie e dominano ogni discorso.

Ma tutto ha un origine, quella del Finger-food è anche molto recente. Ufficialmente, questo termine viene coniato nel 2002 all’Expo gastronomica di Salisburgo quando, per una competizione, ai cuochi fu chiesto di realizzare delle creazioni da inserire all’inizio del pasto, che potessero essere mangiate con le dita.

Da quel giorno in poi i riflettori si sono accesi e il mondo della ristorazione ha iniziato a sperimentare e ricercare intorno a questa idea

Un tuffo nel passato

Se l’origine della definizione è molto recente, molto più antiche sono le radici di questo modo di mangiare. Prima del XVII secolo, infatti, alle corti europee non venivano mai utilizzate le posate!

Già i Romani conoscevano i cucchiai ed i mestoli ma, con l’abitudine di organizzare serate da trascorrere sdraiati sul triclinio, i cibi dovevano essere molto facili da consumare anche in quella posizione. Via libera, perciò, alla creazione di piccole porzioni o all’obbligo da parte dei servi di spezzettare il cibo prima di servirlo agli ospiti.

Queste abitudini si sono conservate nei secoli, dedicando sempre maggiore attenzione alle preparazioni, per andare incontro alla necessità di mangiare con le mani. Anche nel Medioevo l’attenzione era alta: risultando nella scrittura di veri e propri trattati sull’arte di tagliare il cibo per ottenere delle “mini porzioni”.

A guardare indietro, l’idea di cibarsi con le mani da sempre molto più diffusa e radicata nella cultura occidentale di quanto avremmo potuto immaginare.

Un passo fuori dallo Stivale

Basta uscire dal nostro continente, per trovare migliaia di altri modi per consumare del cibo che non sia il classico “coltello e forchetta”.

In Etiopia, per esempio, il cibo si mangia quasi sempre con le mani, avvolgendo vari piatti in pane Injera (spugnoso e lievemente acidulo per abbinarsi bene alla speziatura delle pietanze).

I filippini che hanno pasti frequenti durante il giorno usano le mani per mangiare o ancora, in Indonesia, gli operai nella pausa pranzo consumano il pasto a base di riso e avvolto in una foglia di banana, con le mani.

Non è Finger tutto ciò che è food

Esempi generalmente accettati a livello occidentale di Finger-food sono i salatini, i rotoli di salsiccia, wurstel e olive su stuzzicadenti, formaggi, ali di pollo, involtini primavera, Quiche, Samosa, Bhajis alla cipolla, patate fritte, vol-au-vent e arancini di riso.

Oltre a questa modesta lista c’è da dire che gli alimenti considerati comeStreet food” sono spesso anche, se non esclusivamente, Finger-food.

Tornando ad oggi

In molti Paesi ci sono aziende di catering che forniscono Finger-food per eventi come matrimoni, fidanzamenti, compleanni e altre celebrazioni.

Per i matrimoni, in particolare, il Finger-food sta diventando sempre più popolare, perché meno costoso e offre più flessibilità di scelta di menù.

Antipasti gourmet come Quiche, Paté, Caviale (leggi qui gli articoli “Caviale, le uova dell’amore” e “Il Caviale vegano) e sandwich sono adatti a un evento formale ma mantenendo un prezzo relativamente basso e una qualità alta.

Tra passato e futuro

Il Finger-food potrebbe essere definito, a mio avviso, l’incrocio perfetto tra la moda del momento e un modo di mangiare che è sempre stato nel nostro DNA.

Come sempre quindi la palla torna a tutti gli chef, delle grandi e piccole cucine, per fare si questo connubio storico e culinario si incontrino nei piccoli ma straordinari piatti che i Finger-food sono.


One thought on “Finger Food: cultura orientale o moda occidentale?

Rispondi