Zucchero grezzo e raffinato, realtà e leggenda

Di Ilaria Ancona (fotp di Chiara Carciani)

Se per Shakespeare il dilemma della vita era: “essere o non essere”, per alcuni di noi è scegliere lo “zucchero bianco” o “zucchero di canna” quando siamo al bar, sperando di fare una colazione più salutare.

Ma c’è davvero tutta questa differenza tra i due?

Il dolce rimane sempre zucchero!

C’è chi, sul web, sostiene che c’è differenza tra questi due prodotti al livello nutrizionale e chi cerca addirittura di far passare gli zuccherifici per truffatori, vista la differenza tra le sfumature di colori che presentano vari zuccheri con la dicitura in etichetta di “zucchero di canna”

Esiste un video, diventato virale, che vuole dimostrare che, schiacciando lo zucchero di canna presente nelle bustine che si trovano in commercio, questo inizi a schiarirsi e diventando bianco, provando, secondo loro, la “falsitàdel prodotto….

Ma non facciamoci influenzare da tutto quello che possiamo trovare su internet, piuttosto, proviamo a chiarire il perché questa azione porti a quel risultato!

Tutto nasce da una semplice molecola

Per capire però, occorre partire da zero. Entrambi i tipi di zucchero sono principalmente composti dalla stessa sostanza, il saccarosio ed al livello nutrizionale hanno un apporto calorico praticamente identico.

Già, solo da questo, possiamo capire che pensare di fare una sceltadietetica” preferendo lo zucchero “grezzo” rispetto a quello bianco è più una credenza popolare che altro, ma la differenza tra i due prodotti, c’è ed è rilevante ma non riguarda la loro composizione chimica, piuttosto la loro lavorazione.

Provenendo entrambi da prodotti vegetali, solitamente dalla barbabietola da zucchero o dalla canna da zucchero, il risultato ottenibile cambia a seconda del livello di “raffinatura”.

Proprio così! La principale differenza, che ne caratterizza il classico colore dall’ambrato al caramello dipende dal contenuto dimelassa” una parte “impura” che nella produzione dello zucchero bianco viene rimossa completamente, mentre nello zucchero grezzo viene in parte lasciata conferendo, oltre al colore, anche quel classico retrogusto amarognolo.

Ma un prodotto grezzo è meno dannoso del raffinato…

Questa convinzione, in questo caso, non è assolutamente vera. Non essendo un prodotto con particolari proprietà nutritive o benefiche per la nostra salute, oltre che dare energia in quanto zucchero, nella raffinazione nulla va perduto.

Possiamo invece dire il contrario per l’energia che ci vuole per estrarre lo zuccheroraffinato” rispetto a quello “grezzo”. Più raffinato è, più aggrava l’impatto di CO2 rilasciato nell’ambiente come conseguenza diretta della sua lavorazione così come tante altre tipologie di prodotti lavorati.

Scegliere per la salute e l’ambiente

Ogni prodotto ha le sue caratteristiche: nasce dalla terra e arriva sulla tavola.

Nel caso dello zucchero, al livello nutrizionale, l’indicazione è semplice, limitarne il consumo. Ma se la differenza per il nostro corpo e pressoché irrilevante, perché non fare una scelta che aiuti a rispettare l’ambiente?

Molte aziende si stanno impegnando ad avvicinarsi all’obiettivo dell’eco-sostenibilità e, con il nostro aiuto, potrebbero raggiungerlo più velocemente.


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