Forse non conosci così tanto bene i tuoi polli!

Di Gianluca Marchetti (foto di Canva)

Se vi venisse chiesto a bruciapelo qual è la differenza tra un pollo ed una gallina, molto probabilmente, vi sentireste come se vi avessero chiesto quanto fa 8×7. C’è chi va nel panico e chi mente, di fronte a questa operazione.

Ma non c’è niente di cui preoccuparsi: anche le cose che sembrano più facili devono poter essere apprese, in qualche modo. Basta avere un po’ di pazienza.

Così, la differenza tra un pollo ed una gallina appare ovvia, alla nostra mente. Eppure, in un allevamento, qualcuno potrebbe non individuarla (al supermercato è troppo facile: c’è scritto sull’etichetta!)

Una sola specie, differenti scopi

Nel pollaio di una vecchia signora di campagna, oltre all’aria buona e alla terra umida, sono presenti tanti volatili. Che facciano coccodè o chicchirichì, che siano piccoli e gialli o che siano un po’ più grossi, tutti questi animali appartengono alla stessa specie, ovvero “Gallus Gallus”.

Le differenze tra gallo, gallina, pulcino e pollo riguardano ovviamente il sesso e l’età, ma anche l’utilizzo che l’allevatore fa delle diverse categorie di volatile.

Il pollo

I polli possono essere sia maschi che femmine e servono principalmente per la produzione di carne. Il termine “pollo” è generico e significa semplicementeanimale giovane” (dal latino “pullus”), che non ha raggiunto ancora la maturità sessuale.

La carne di un volatile giovane è generalmente più piacevole e apprezzata rispetto a quella di un animale vecchio (anche se si dice che la gallina vecchia faccia buon brodo).

Il gallo e la gallina

Sono rispettivamente il maschio e la femmina che non vengono sterilizzati e che servono, al contrario, per la riproduzione.

Anche se può sembrare strano, la gallina non ha bisogno di accoppiarsi con un gallo per fare le uova: lei le fa comunque. Ma solo se la gallina si accoppia con un gallo, dalle sue uova nasceranno dei pulcini.

Il cappone e la pollanca

Un’altra differenza che può trarre in inganno è quella che c’è tra i capponi (maschi), le pollanche (femmine) e gli altri volatili presenti nel pollaio.

Sia il cappone che la pollanca sono stati sterilizzati, vengono fatti crescere e ingrassare (arrivano anche a tre chilogrammi) e servono per la produzione di carne.

Il gusto naturale

Ogni tipologia di animale ha la sua destinazione sia al livello commerciale che nel pollaio, la scelta del consumatore su cosa acquistare deve essere fatta in base al tipo di preparazione che si intende fare.

Ma se l’obbiettivo è il gusto, suggerisco di provare, almeno una volta, ad assaggiare la carne di un animale allevato dal contadino, al posto di quella che si trova comunemente sul banco al supermercato… Tutta un’altra storia!


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