Il capitano del Natale… O meglio, il capitone!

Di Gianluca Marchetti (foto di Canva)

Soprattutto nel meridione, il Capitone è uno dei cibi natalizi più importanti. Si tratta di un piatto a cui sono legate molte storie, ma anche molti misteri.

Non tutti, infatti, sanno cos’è di preciso un capitone, o se è un pesce diverso dall’anguilla oppure no.

Che animale è il capitone?

Secondo l’enciclopedia Treccani, “Capitone” è il termine popolare con cui viene indicata un’anguilla femmina, che generalmente è più grossa del maschio.

 Le femmine raggiungono anche i 5-6 kg di peso e possono superare i 50 centimetri (arrivando perfino ad un metro) di lunghezza, mentre i maschi non superano quasi mai i 43 cm.

Perché viene mangiato a Natale?

Si tratta di una semplice tradizione oppure, così come le angurie in estate, possiamo trovare le anguille soltanto durante il periodo natalizio?

Nelle acque italiane, l’anguilla è presente tutto l’anno. Le anguille compiono ininterrottamente un ciclo: si riproducono nel Mar dei Sargassi, nell’Atlantico, vicino alle Bermuda; i giovani esemplari migrano verso le acque dolci di tutto il mondo; proprio nei fiumi, nei laghi, negli stagni e nelle lagune si accrescono, maturano sessualmente e, alla fine, solitamente in autunno, faranno ritorno verso il Mar dei Sargassi.

Tuttavia, le diverse Regioni Italiane hanno fissato le proprie norme per quanto riguarda la pesca alle anguille. La Regione Toscana, ad esempio, vieta la pesca di esemplari con lunghezza inferiore a 22 cm.

Il consumo dell’anguilla (e, in particolare, del Capitone) a Natale è dovuto principalmente ad alcune credenze. Una delle credenze, di matrice religiosa, più simpatiche, vuole che l’anguilla, per la sua somiglianza ad un serpente, sia un simbolo del male: mangiarla, quindi, permetterebbe di allontanare il demonio.

In quali modi viene preparato?

Il capitone, o comunque l’anguilla in generale, è un pesce abbastanza grasso che si presta ad essere usato in tantissimi modi.

Ma, durante il periodo natalizio, in Terra Partenopea sono principalmente due le ricette più famose: quella del capitone fritto e quella del capitone in umido.

Non sappiamo se il suo consumo possa effettivamente allontanare il male, ma siamo sicuri che il suo sapore lascerà un po’ di felicità sulle bocche di tutti la Vigilia di Natale!


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