Un dolce Natale

I migliori vini per accompagnare i dolci della tradizione

Di Alberto Mangoni (foto di Canva)

Natale con i tuoi, il ritorno

Sarà un Natale all’insegna della condivisione, nonostante il Covid continui a dare preoccupazioni, potremmo finalmente goderci le feste in famiglia, e quale miglior occasione per godersela al massimo?

Da Nord a Sud dello stivale siamo costellati di eccellenze culinarie e vinicole, sta a noi trovare il giusto abbinamento!

Dal Barolo Chinato fino al Passito di Pantelleria, dai Ricciarelli senesi al Panettone… Andiamo!

Chi ben comincia…

Parleremo di dolci tipici e vini da abbinare, ma ricordiamoci del resto del pasto.

Per partire una bella bollicina Made in Italy, come un ottimo Trento DOC, una delle denominazioni più premiate al mondo negli “Sparkling wine”.

Se come primo avete in programma dei classici tortellini in brodo, dovete assolutamente provarli con un trebbiano Toscano oppure un’Albana secca romagnola.

Per secondo Cappone?

Senza dubbi un bell’Amarone della Valpolicella, per concludere col botto!

L’ora del dolce

Probabilmente è stato un lungo pranzoSono le 16.30 e il divano vi sta chiamando per un pisolino con ritorno a data da destinarsi, ma, il dolce chiama e non vorrete certo accompagnarlo con quel poco spumante rimasto dall’antipasto, vero?

Scopriamo alcuni dei migliori abbinamenti a tema natalizio!

Italia on the road

Nord: in Piemonte si prepara il Tronchetto di Natale, un trionfo di cioccolato, panna, brandy e marroni a forma di tronco, simbolo di buon auspicio.

Con questa soffice bontà, possiamo degustare un Barolo chinato, liquoroso e soprattutto digestivo!

Una Gubana (dolce tipico friulano), pasta lievitata con frutta secca, amaretti, miele e noci, con un calice del celebre vino dolce autoctono, il Picolit.

Passiamo al grande classico pandoro, di origine veneta, in abbinamento con un Recioto di Soave.

Centro: Toscana calls, Ricciarelli, Cantucci, Panforte, immancabilmente serviti con dell’ottimo vin santo.

In Emilia spopola il Panone di Natale di Bologna, mostarda di mele cotogne, miele, cacao, cioccolato e fichi secchi, di fianco ad un Pignoletto dei colli Bolognesi.

Spostiamoci in Umbria, dove è assai famoso il Torciglione, a base di mandorle e limone, da assaporare con un Orvieto muffato.

Sud: in Campania gli struffoli vengono serviti con il passito di Pallagrello, in Puglia Pasticciotti o fichi chini sono per tradizione accostati al moscato di Trani.

Un buon passito di Pantelleria per volare in Sicilia da accompagnare al dolce tipico Natalizio i Necatuli, a base di mandorle, cannella, zucchero e mandarino.

E in qualsiasi modo deciderete di concludere il vostro pranzo di Natale, la cosa più importante è tornare a condividere quei momenti che tanto sono mancati.

Buon Natale e alla salute!


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